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La patologia prostatica nel
territorio della ULSS 13
F. SERCIA, E.
ANDRETTA, G. ARTUSO, P. BASTIANELLO, S. BENZONE, E.
COSSARO, F. LAGANA', P. SEREN, G. SIGNORELLI
Unità Operativa di Urologia
- Ospedale di Dolo - Venezia
Introduzione
L'IPB è un affezione piuttosto comune nel maschio dopo i
50 anni e rappresenta la causa più frequente di
ostruzione allo svuotamento vescicale nell'uomo adulto.
L'incidenza delI’IPB aumenta progressivamente con l'età
ed è stato calcolato che circa la metà di tutti gli
uomini che presentano ingrandimento macroscopico della
ghiandola svilupperà i sintomi noti come prostatismo.
(1)
La prostata cresce e raggiunge la sua pienezza
funzionale attorno ai 20 anni. LIPB comincia lentamente
a svilupparsi dopo i 30 anni. L'incidenza dell'IPB
cresce con l'età: il 50% degli uomini tra i 50 e i 60
anni e più dell'85% degli uomini sopra gli 80 anni
presentano modificazioni istologiche in questo senso. La
probabilità che un uomo di 40 anni non affetto da IPB ne
sviluppi poi una forma clinica od istologica nei
successivi 40 anni è circa del 75%. Un uomo di 50 anni
ha circa il 25% di probabilità di subire un intervento
chirurgico per IPB nel corso detta propria vita. (2)
Nonostante sia comunemente conosciuta l'ampia diffusione
nella popolazione maschile di questa patologia, non
esistono a tutt'oggi dati certi e controllati sulla
reale incidenza dell'IPB. Ciò dipende da diversi
fattori:
-
dalla grande discrepanza
che vi è tra IPB anatomo-patologica e IPB clinica:
mentre la fase clinica è sempre preceduta da
modificazioni istologiche della prostata, queste non
sempre conducono a manifestazioni cliniche.
-
dalla mancanza, almeno
sino a pochi anni fa, di criteri clinici comuni per
inquadrare correttamente i sintomi minzionali in una
diagnosi di IPB
-
dal fatto che la maggior
parte degli studi epidemiologia sono stati condotti
su pazienti sottoposti a chirurgia per IPB
L'introduzione relativamente recente dell’International
Prostate Symptom Score (I-PSS) (3) ha reso possibile lo
svolgimento di alcuni studi epidemiologie!. Il più
importante di questi è rappresentato dallo Studio
nazionale francese condotto agli inizi degli anni 90 su
2011 uomini di età tra i 50 e gli 80 anni (4). Da questa
indagine è emerso che l'81% delle persone incluse nello
studio presentavano sintomi ostruttivi da lievi a gravi.
In particolare il 67% presentava sintomi lievi (I-PSS
tra 1-7), il 13% sintomi di moderata entità (I-PSS 8-19)
e F1% sintomi gravi (I-PSS > 20). La nicturia e la
pollachiuria sono risultati i sintomi più frequenti
nella popolazione, mentre l'urgenza minzionale il
sintomo più fastidioso. Gli autori hanno calcolato che
nel 1992 circa 1.140.000 francesi presentavano sintomi
minzionali tra il moderato ed il severo (I-PSS > 7).
Per quanto riguarda la neoplasia prostatica l'incidenza
media nazionale è di 25/100000. Nel Veneto l'incidenza è
identica alla media nazionale (dati ISTAT relativi al
periodo 1988-1992). L'incidenza delta neoplasia nei
maschi bianchi del Nord America è di circa 75/100000
mentre è ben nota la maggiore incidenza nella razza nera
che nei neri nordamericani è di 140/100000. (5)
Casistica
II territorio della ULSS 13 si estende nella Provincia
di Venezia e comprende 14 comuni:
Dolo, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore. Camponogara,
Fiosso d'Artico, Fosso, Martellago, Mira, Mirano, Noale,
Pianiga, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorze, Spinea,
Strà e Vigonovo. Attualmente la popolazione totale dell’USSL
13 è di 239.958 persone. I maschi rappresentano il
49,03% della popolazione (117.662). I maschi di età
superiore ai 50 anni sono 38.758 (circa il 16% della
popolazione totale ed il 33% dei maschi); i maschi di
età compresa tra i 50 e gli 80 anni sono 36.833 (circa
il 15% di tutta la popolazione ed il 31% dei maschi).
Abbiamo preso in considerazione gli interventi
chirurgici per ipertrofia prostatica benigna (IPB)
eseguiti nel biennio 1999-2001 (dal 1/6/1999 al
1/6/2001). La scelta di questi ultimi due anni è
finalizzata ad avere un dato omogeneo, in quanto dal
1/4/1999 l'U.O. di
Urologia di Dolo è l'unica struttura urologica presente
nel territorio della ULSS 13 essendo cessata l'attività
dell'U.O. di Urologia dell'Ospedale di Noale.
In questo periodo sono stati sottoposti a chirurgia per
IPB 204 pazienti così ripartiti:
87 pazienti sono stati sottoposti ad adenomectomia
retropubica sec. Millin
117 pazienti sono stati sottoposti a TURP.
L'età dei paz. trattati chirurgicamente è
risultata compresa tra i 50 e gli 88 anni, con un'età
media di 66,5 anni.
Nei pazienti sottoposti a Millin l'età media è di 67
anni, mentre i paz. sottoposti a TURP presentano un'età
media di 66 anni.
In 20 pazienti (il 9,8% dei casi) erano presenti
complicanze associate (calcoli vescicali o diverticoli
vescicali). Più precisamente 17 paz. presentavano
calcolosi vescicale (l'8,4%): di questi 11 sono stati
sottoposti ad adenomectomia sec. Millin ed asportazione
chirurgica dei calcoli, mentre 6 sono stati sottoposti a
TURP e cistolitotrissia endoscopica. In 3 paz. (1,5%)
era presente un voluminoso diverticolo vescicale: tutti
sono stati sottoposti ad adenomectomia retropubica sec.
Millin con diverticulectomia.
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TURP
|
117
|
57,4% |
|
Adenomectomia retropubica sec.
Millin |
87
|
42,6% |
|
TOTALE |
204
|
|
|
|
Adenomectomia sec. Millin +
cistolitotomia |
11 |
5,4% |
|
TURP +
cistolitotrissia endoscopica |
6 |
3%
|
|
TOTALE
paz. con calcolosi vescicale |
17 |
8,4% |
|
Nello stesso periodo abbiamo sottoposto a biopsia
prostatica ecoguidata 1027 pazienti. In 254 casi (24,7%)
è stato riscontrato un adenocarcinoma prostatico. Di
questi 254 pazienti 123 (48,4%) sono stati sottoposti a
prostatectomia radicale, mentre 131 sono stati avviati
ad altre terapie (radioterapia, terapia
ormonosoppressiva) per età, condizioni generali o stadio
elevato della malattia.
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Biopsie
prostatiche ecoguidate |
1027 |
|
|
IPB |
773 |
75,3% |
|
Adenocarcinoma prostatico |
254 |
24,7% |
|
|
Prostatectomia radicale |
123 |
48,4% |
|
Altre
terapie |
131 |
51,6% |
|
TOTALE |
254 |
|
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Risultati
In soli due anni lo 0,5% della popolazione maschile di
età compresa tra i 50 e gli 80 anni ha ricevuto un
trattamento chirurgico per IPB.
Se poi consideriamo che presso i nostri ambulatori
divisionali (di Dolo e Noale) vengono eseguite circa 180
visite urologiche alla settimana, di cui almeno il 50%
per sintomatologia correlata a IPB, possiamo desumere
che la dimensione del problema “ipertrofia prostatica” è
davvero imponente.
Nel biennio 1999/2001 lo 0,2% della popolazione maschile
della nostra ULSS ha ricevuto una diagnosi di
adenocarcinoma prostatico. L'incidenza media annua della
neoplasia prostatica tra i maschi della nostra ULSS è
pertanto di circa 108 nuovi casi ogni 100000 maschi, ben
superiore alla media nazionale di 25/100000. Nel Veneto
l'incidenza è identica alla media nazionale (dati ISTAT
relativi al periodo 1988-1992). Il dato da noi
riscontrato si colloca a metà strada tra l'incidenza
della neoplasia nei maschi bianchi del Nord America
(circa 75/100000) e nei neri nordamericani (140/100000).
Probabilmente il dato nazionale italiano è sottostimato
e un po' datato. In questi ultimi anni infatti
l'introduzione nella pratica clinica di metodi
diagnostici sempre più accurati (PSA, rapporto PSA
libero/totale, ecografia prostatica transrettale come
ausilio alla biopsia, agobiopsia anziché citoaspirato)
ha sicuramente contribuito ad aumentare il numero di
neoplasie prostatiche diagnosticate.
Bibliografia
-
Isaacs JT Importance of
the natural history of benign prostatic hyperplasia
in the evaluation of pharmacologic intervention.
Prostate (suppl) 1989; 2:1-7
-
Riehmann M., Bruskewitz
R. Benign prostatic hyperplasia in: Management of
urologic disorders 1994 Mosby Wolfe ed.
-
Barry MJ, Fowler FJ,
O'Leary MP The American Urological Association
symptom index for benign prostatic hyperplasia J
Urol 1993; 148: 1549-1557
-
Sagnier PP, Macfarlane G, Teillac P
Impact of symptoms of prostatism on bothersomeness
and quality of life of men in the French community.
J Urol 1995; 153: 669-673
-
Zanetti R., Buiatti E.,
Federico M., Micheli A. Associazione Italiana
Registri Tumori -Lega italiana per la lotta contro i
tumori - Fatti e cifre dei tumori in Italia. 1998,
Il Pensiero Scientifico Editore
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