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LA FIMOSI
Dr.
Giorgio Bolla - Chirurgo Pediatrico aggregato all’U.O.
di Urologia di Dolo
L’incapacità
costante per il prepuzio di essere portato giù a
scoprire completamente il glande è la definizione di
quella condizione anatomica patologica che si chiama
fimosi.
Bisogna però essere precisi.
Nei bambini più piccoli è piuttosto raro poter avere una
completa liberazione del glande: ma in questo caso non
si tratta di una malattia, bensì di una condizione
fisiologica legata al formarsi di aderenze fra prepuzio
e solco balanico, alla base del glande appunto. Queste
“aderenze balano-prepuziali” sono destinate a risolversi
da sole con la crescita del bambino. Non vanno quindi
trattate chirurgicamente o comunque con manovre
particolari, anche perché praticamente mai comportano
problemi alla fuoriscita dell’urina durante la minzione.
Solo nel caso in cui tali aderenze siano particolarmente
tenaci o siano causa di fenomeni infiammatori può essere
indicata la loro lisi manuale.
E’ importante in particolare porre in evidenza come la
membrana prepuziale abbia una sua precisa funzione:
prima di tutto come difesa dalle infezioni – significato
immunologico – e poi dal punto di vista sensoriale. Voi
allora capite come l’asportazione del prepuzio debba
obbligatoriamente trovare una indicazione
inequivocabile.
La vera fimosi non è altro che l’esistenza di una
cicatrice prepuziale definitiva.Tre sono le cause: la
prima (e più frequente) la presenza di un tessuto
anomalo, a origine non nota, chiamato “lichen”, che
porta ad una degenerazione che possiamo definire fibrosa
della membrana. Le altre due sono costituite dalla
presenza di una cicatrice conseguenza di ripetute
infezioni locali – balanopostiti – non curate
correttamente, oppure causata dallo scorretto
procedimento di lisi, cioè di eliminazione, delle famose
aderenze di cui abbiamo parlato prima.
In considerazione di tutto questo noi possiamo dire che
al di sotto dei 5-6 anni di età la fimosi vera nei
maschietti non esiste e, quindi, non va mai trattata
chirurgicamente.
Le tecniche di correzione chirurgica non si limitano
alla classica circoncisione, con l’asportazione completa
del prepuzio; vista l’importanza del prepuzio e spesso
il non completo coinvolgimento di questa membrana nel
processo patologico, esistono delle tecniche operatorie
che portano ad asportare solo la componente realmente
cicatriziale o, ancora, che permettono di ottenere una
“plastica” di allargamento del prepuzio stesso senza
arrivare ad una sua effettiva asportazione.
Si tratta comunque di una condizione che, se
correttamente trattata secondo i parametri che abbiamo
detto, guarisce in maniera definitiva e non comporta
alcun problema residuo al bambino. |